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A partire da Maggio 2018, termine della registrazione delle materie prime al REACH, tutti gli attori della catena di approvvigionamento delle sostanze hanno la necessità di accertarsi presso i propri fornitori che tutte le materie utilizzate siano state registrate regolarmente all’ente europeo ECHA. La politica europea comporta una maggiore chiarezza e fluidità della mobilità delle materie prime e delle miscele all’interno del mercato internazionale, impone una politica di maggior controllo mirata soprattutto alla salvaguardia della salute umana e del rispetto dell’ambiente. In questo panorama diventa fondamentale la conoscenza e l’aggiornamento continuo dei regolamenti e delle procedure corrette da seguire, alcuni dei regolamenti REAH, CLP, Biocidi hanno introdotto regole sempre più stringenti per l’etichettatura e la documentazione scientifica che accompagna i prodotti detergenti. Tra le novità presenti ci sono le nuove e-SDS, schede di sicurezza estese in cui sono presenti gli scenari d’esposizione delle sostanze pericolose per ciascun uso specifico finale, la presenza di una nuova norma UNI che prevede figure altamente specializzate per la compilazione delle schede tecniche e di sicurezza e di tutto ciò che riguarda l’ufficio regolatorio. A partire dal 2020 non sarà più possibile mettere in commercio alcun tipo di miscela prima di averla notificata al centro antiveleni ECHA (poisoncenter) e questo comporterà la modifica delle etichette e l’aggiunta del codice UFI  (codice identificativo per ciascun formulato) in base alla classe di appartenenza di ciascuna miscela.

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